Salve Reminders!
Siamo tornati in studio da qualche giorno, ma onestamente una parte di noi è ancora ferma tra i corridoi della Gamescom. Quest’anno non eravamo in un angolo tranquillo nell’area Indie, ma proprio lì, nella Hall 10.1, circondati da tanti altri nomi conosciuti. Essere in mezzo a loro è stata una sfida, ma soprattutto un orgoglio immenso per tutto il team.
Il nostro stand di 24mq non era solo uno spazio espositivo, era un pezzo del nostro mondo. Abbiamo passato mesi a progettarlo perché volevamo che fosse la trasposizione esatta di una delle aree del gioco e vederlo finalmente montato, reale, con quelle luci e quelle atmosfere che fino a ieri erano solo pixel su uno schermo, ci ha lasciato senza fiato.
Ma il momento più bello è arrivato quando abbiamo aperto le 6 postazioni al pubblico. Da quel momento in poi non ci siamo più fermati. È stato un flusso continuo di persone, sorrisi e sguardi incollati ai monitor. Abbiamo visto giocatori concentratissimi e gente che ci faceva domande curiose, ma la cosa che ci ha colpito di più è stata la dedizione di alcuni di voi.
C’è chi è tornato più volte per testare livelli diversi e chi si presentava allo stand la mattina presto, mentre stavamo ancora accendendo i PC e sistemando le sedie. Volevano giocare tutto il livello senza il limite dei 20 minuti tipico della fiera, per godersi l’esperienza con calma, senza interruzioni. Vedere questo interesse così genuino per Project ReMind ci ha riempito il cuore.
Torniamo a casa con la consapevolezza che questa esperienza ci ha uniti ancora di più. Vedere il progetto prendere vita tra le mani di così tante persone ha reso il team più compatto e ancora più legato a quello che stiamo creando. Torniamo al lavoro con i feedback di chi ha giocato e con una carica pazzesca, pronti a dare il massimo per finire il gioco.
Grazie di cuore a chi è passato, a chi ha sfidato le code e a chi ci ha fatto compagnia in questi giorni indimenticabili.
Alla prossima avventura!
